Ancasvi al 25° compleanno

Ancasvi al 25° compleanno

Un’associazione giovane, ma nel pieno degli anni migliori. Questa l’immagine che è scaturita dall’Assemblea dell’ANCASVI, associazione che rappresenta le imprese costruttrici di attrazioni. tenuta il 7 luglio scorso a Salsomaggiore Terme. Nella introduzione ai lavori il presidente Andrea Munari ha segnalato che la compagine sociale ha superato quest’anno i 50 iscritti, con nuove adesioni e significativi rientri. Ha inoltre ricordato la fattiva collaborazione con la Camera di Commercio di Reggio Emilia. Dopo l’approvazione del bilancio è stata affrontata la tematica della tutela della proprietà intellettuale. I presenti hanno rilevato che è sempre più frequente la presentazione nelle fiere internazionali di attrazioni identiche a quelle realizzate da imprese italiane, e l’utilizzo di immagini e cataloghi contraffatti, da parte dei concorrenti asiatici. Tutti hanno convenuto che sia necessario ottenere tutela dagli organizzatori delle fiere internazionali, che devono modificare i regolamenti, prevedendo l’esclusione di ditte che violino i canoni della correttezza sul piano commerciale. E’ stata quindi presentata un’indagine realizzata dall’Associazione, sulla situazione delle imprese associate in termini di produzione, incremento dell’occupazione e apertura a nuovi mercati. Il rapporto ha evidenziato il complessivo stato di salute delle imprese del settore, che è apparso piuttosto buono, anche in relazione al difficile momento economico che condiziona tutti i mercati di riferimento dei costruttori italiani. Karen Staley, dirigente di IAAPA Europe, ha quindi presentato la fiera europea, che si terrà a Londra dal 27 al 29 settembre. 

Per festeggiare i 25 anni dalla sua costituzione, l’ANCASVI ha offerto ai Soci, ai professionisti che compongono il Comitato europeo e ad alcuni ospiti, tra i quali i rappresentanti dell’ANESV e del CoorDown, un momento conviviale alla Antica Corte Pallavicina, luogo incantevole sia per il contesto architettonico ed ambientale – un edificio medievale, sull’argine del Po – che per le migliaia di culatelli lasciati a maturare nelle cantine, ai cui sapori e profumi è stato affidato il compito di caratterizzare la serata. Indimenticabile. (M.C.)